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Dal nobile casato dei Boymont-Payersberg, Castel Schwanburg, fu venduto ai Conti Trapp e da questi passò alla famiglia Thaler di Nalles. Successivamente, il bel castello, venne ereditato dal nipote Rudolf Carli, i cui discendenti oggi conducono l’azienda agricola e la cantina. Della tenuta di Castel Schwanburg fanno parte dodici ettari di eccellenti vigneti, in gran parte coltivati con il moderno sistema a controspalliera (guyot). Accanto ai classici vitigni autoctoni (Schiava e Lagrein), troviamo anche le grandi varietà d’uva internazionali (Merlot, Cabernet Sauvignon, ecc.). Una coltivazione accorta e naturale, nonché una consapevole limitazione della vendemmia sono la garanzia della comprovata qualità dei nostri vini. Sotto le secolari volte dei ramificati corridoi della cantina sono allineate le piccole botti di rovere (barrique), nelle quali maturano vini d’alta qualità. Le caratteristiche botti di legno a forma d’uovo, risalenti ai tempi di Maria Theresa d’Austria, sono testimoni di un’antica tradizione vinicola.
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