TECNICA ABBINAMENTO CIBO-VINO
- Lo
scopo dell'abbinamento è quello di raggiungere una
perfetta armonia tra tutte le sensazioni percepite durante
la degustazione.
Scegliere il vino più adatto
a ogni piatto è un'arte che deve basarsi esclusivamente
sull'analisi organolettica.
Per eseguire un perfetto abbinamento
è necessario:
- eseguire una corretta analisi
sensoriale
- individuare e quantificare le sensazioni percepite
- verificare l'armonia di tutte le sensazioni del cibo e
del "Nettare di Bacco".
Una volta effettuate le due diverse
analisi, le strutture dovranno relazionarsi creando un ottimale
equilibrio, per raggiungere tale obiettivo si applicano
i principi della contrapposizione e della concordanza.
Sapidità,
tendenza dolce e grassezza, tendenza acida e tendenza amarognola,
untuosità e succulenza, cioè la maggior parte
delle sensazioni saporifere e tattili percepite nei cibi
si abbinano per contrapposizione e richiedono quindi nei
vini la caratteristica opposta, quindi i cibi con tendenza
acida richiedono vini con adeguate doti di morbidezza, mentre
cibi con una spiccata succulenza richiedono vini adeguatamente
alcolici, in grado di asciugare la bocca.
Alcune sensazioni percepite assaggiando
i cibi devono abbinarsi per concordanza, quindi alla caratteristica
del cibo deve corrispondere quella analoga nel vino, l'esempio
più classico è quello dei dessert, tutti caratterizzati
dalla dolcezza che si abbina con i vini dolci.
Per concordanza va abbinata anche
la struttura del cibo con quella del vino, la persistenza
gusto-olfattiva dell'uno con l'intensità gusto-olfattiva
dell'altro ed infine, la speziatura e l'aromaticità
del cibo con la persistenza aromatica intensa del vino.
Tecnica abbinamento
cibo-vino X BERE BENE.